I conti con la storia

I conti con la storia

Ilha de Moçambique, 2009,
monumento a Vasco de Gama

Quante volte la storia è stata “maestra di vita”, cioè ha suggerito linee di azione salvatrici a chi aveva grandi responsabilità su altri uomini? Questo calcolo, in dettaglio, non lo ha fatto nessuno, ma è facile vedere quante sono state le occasioni mancate, vedi Hobsbawn in Age of Extremes: “Nel 1989 tutti i governi, e soprattutto i ministri degli esteri, avrebbero tratto un grande beneficio da un seminario di storia sugli accordi di pace della prima guerra mondiale, accordi che la maggioranza di loro dimostrava di aver dimenticato”.

Lettres de Louise Jacobson, 1992 – versione italiana: Dal Liceo ad Auschwitz, lettere di Louise Jacobson, 1996. Pagina ignobile del collaborazionismo di Vichy: che non fu dei vertici, ma dilagò nella società. Fu anche dei francesi di Vichy. Fino ad un certo punto i governi rappresentano degnamente i popoli.

E. Nassi: La massoneria in Italia, 1994. C’è il forte sospetto che le storie della massoneria siano scritte da massoni.